Brand positioning: la forza del Brand

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Un brand di successo ha sempre un buon posizionamento sul mercato.
Merito del brand positioning.

Scopriamo allora di che si tratta esattamente e perché è così importante.

Il Brand Positioning è un insieme di strategie e best practices il cui obiettivo è rendere un marchio immediatamente riconoscibile per i clienti.
Un marchio non è solo un logo: è una storia, un messaggio, una filosofia che ogni cliente conosce bene e di cui si fa latore nel momento in cui utilizza un prodotto o usufruisce di un servizio.
Per questo il successo di un brand dipende (anche) dal suo posizionamento sul mercato: migliore è quest’ultimo, più potente sarà la forza della sua comunicazione.
In questa breve guida analizzeremo il concetto di “brand positioning”, illustrandone tutte le sue potenzialità e i modi attraverso i quali possono essere sfruttate al meglio.

Cosa è il Brand Positioning

Il brand positioning include tutto l’insieme delle strategie e delle buone pratiche che permettono a un marchio di essere ben posizionato sul mercato, diventando facilmente riconoscibile per i clienti. Per questo motivo una delle principali caratteristiche del brand positioning è la sua immediatezza: il messaggio di cui si fa portavoce deve essere chiaro, univoco e desiderabile, in grado di distinguersi da quelli della concorrenza senza lasciare alcun dubbio nella mente del cliente.

L’importanza del posizionamento di un brand sul mercato

Un efficace brand positioning permette a un’azienda di essere subito identificata sul mercato rispetto ai principali competitors. Obiettivo che può essere raggiunto in diversi modi o, per meglio dire, ponendo l’accento sui differenti aspetti che contraddistinguono un marchio, dalle qualità attribuibili al brand stesso fino ai benefici che può apportare ai clienti o al settore di mercato cui afferisce.

Per capire l’importanza del brand positioning dobbiamo considerare la mente del cliente come uno spazio aperto, all’interno del quale ciascun input proveniente dal mercato occupa una specifica posizione.
Ora, l’essere “in prima fila” in questo spazio è l’obiettivo del brand positioning, perché permette alla qualità e all’esperienza di un marchio di distinguersi rispetto agli altri e fare in modo che il cliente riponga proprio in quel brand la sua fiducia. Il che, concretamente, si traduce nell’acquistare prodotti e/o servizi proposti da quel marchio.

brand positioning

Vantaggi competitivi di un brand forte

I vantaggi, a livello di competitività, di un brand ben posizionato sul mercato sono molteplici:

  • Immediato riconoscimento da parte del cliente. Nel momento in cui un cliente desidera soddisfare una particolare necessità, cercando un determinato prodotto o servizio sul mercato, gli si affacciano subito alla mente specifici marchi. Un passaggio cruciale, perché i clienti tendono a preferire, in termini di acquisto, a un brand che conoscono già piuttosto di scegliere un’azienda sconosciuta.
  • Vantaggi sui competitors. Più è alto il riconoscimento, più si costruisce la storia di un marchio e più si scopre che il proprio brand si eleva, arrivando a un posizionamento pari (o addirittura superiore) ai principali competitors del settore.
  • Maggiore facilità a introdurre nuovi prodotti. Per un brand ben posizionato sul mercato – un brand “forte” – introdurre nuovi prodotti o servizi sarà molto più facile in termini di tempo e di soldi, perché l’interesse della clientela nei confronti delle novità sarà sempre acceso.
  • Condivisione dei valori con i propri clienti. Un buon brand positioning permette non solo di acquisire nuovi clienti ma anche di fidelizzare quelli che già hanno accordato in passato la propria preferenza a uno specifico marchio, creando con loro un legame molto speciale da coltivare nel tempo. Condividere i valori aziendali con i propri clienti costituisce dunque uno step fondamentale per rafforzare il proprio brand.
  • Maggiore facilità di acquisto. Un brand forte è sicuramente molto credibile non solo tra i clienti, ma in generale all’interno del settore di mercato di riferimento. La credibilità, a propria volta, è direttamente connessa alla facilità di acquisto, perché i clienti scelgono sempre le aziende che conoscono, che piacciono e di cui si fidano.

Principali strategie di posizionamento per un brand

Per migliorare il proprio brand positioning esistono diverse strategie, tutte articolate in passaggi di base, che comprendono:

  • Determinare l’attuale posizionamento del proprio brand sul mercato;
  • Considerare la propria competitività, attraverso indagini di mercato, feedback dei clienti e dati estratti dai social media;
  • Effettuare un’analisi dei principali competitors della fetta di mercato in cui si opera, individuandone i punti deboli e quelli di forza;
  • Trovare l’elemento di identificazione per eccellenza del marchio e sfruttarne al massimo il potenziale;
    Creare un payoff efficace, che possa rendere immediatamente individuabile l’attività di cui si occupa l’azienda

In altri termini, una forte identità è la chiave per un buon posizionamento e quest’ultimo, a propria volta, è un fattore determinante per raggiungere l’obiettivo al quale puntano tutte le strategie di marketing: aumentare le vendite.

Il brand positioning secondo Action Agency.

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Individuato il fattore differenziante e costruita la brand identity, gli strumenti fondamentali attraverso cui realizzare il brand positioning dei nostri Clienti sono il News Positioning e gli Uniquevents.

Un importante esempio di brand positioning made in Action Agency attraverso un percorso articolato e sinergico di analisi, individuazione e costruzione dell’elemento differenziante, ufficio stampa e comunicazione innovativa è rappresentato da Raffaele Tovazzi.

Raffaele Tovazzi

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Come per Alessandro Magno era fondamentale il confronto con Aristotele, così oggi, in una realtà dominata dalla costante ricerca dell’ultimo ritrovato tecnologico, le aziende più illuminate stanno sempre più avvertendo l’esigenza di riscoprire l’importanza del lato umanistico.

La figura del filosofo sta così accrescendo la sua natura trasversale e innovativa, entrando in ambiti prima apparentemente antitetici.
Esempio emblematico di questa tendenza è rappresentato da Raffaele Tovazzi, divenuto il primo Filosofo Esecutivo italiano, colui che interpreta nel nostro Paese il nuovo orientamento internazionale che vede le aziende più innovative avvalersi dei cosiddetti CPO (Chief Philosophy Officers) quale strumento di innovazione.
Quale ulteriore elemento di differenziazione e posizionamento, Raffaele Tovazzi ha inserito tra i suoi strumenti di lavoro il podcast, che rappresenta oggi il trend comunicativo emergente, tanto da aver dato vita insieme alla sua socia Manuela Ronchi ad Action Media Ltd, fucina creativa di tanti progetti innovativi, al servizio delle imprese italiane e internazionali, che pongono al centro l’importanza della voce e del podcast.


 

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